il blog di Rita Speranza

Sanremo e dintorni.

Panoramici,bellissimi e intriganti le località nei dintorni di  Sanremo,meno Sanremo e il suo non festival.

Voglio dire a Celentano che non basta proporre un monologo, se pur di un grande artista come lui,per far capire alla gente che le cose non vanno,quindi intervento inutile ed offensivo. Non serve neppure arrampicarsi sugli specchi,per mettere le cose a posto,come ha provato a fare nella sua partecipazione successiva,perchè ha deluso ancor di più, non avendolo riconosciuto neppure come grande artista.In buona sostanza ha solo fatto il  gioco della Rai che si è liberata di qualcuno per far arrivare a Sanremo qualcun altro che da anni spinge.

Voglio dire che il livello di markettismo di questo festival è stato così alto  che poteva andare in onda su Media Shopping

Voglio dire che potevano essere risparmiati i soldi per Ivana Mrazova che non lascia alcuna traccia di  sè.

Voglio dire ad Emma vincitrice annunciata da un bel pò,che è rimasta muta quando avrebbe dovuto annunciare i suoi autori, la spiegazione del suo mutismo  dovuta dal fatto  che la canzone non le appartenesse affatto,muta perchè è solo stata costruita,quindi il resto è noia.

Voglio dire che è la terza volta che la vittoria va ad un ragazzo di Amici,per questo ci auguriamo fortemente che quest’anno Amici lo vinca un ballerino………………..

Voglio dire che spero l’anno prossimo ,di vedere un vero festival e non un lunghissimo e noioso provino per  qualche reality.

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Una risposta a “Sanremo e dintorni.”

  1. Sara Martinelli scrive:

    Di San Remo ho gradito la scenografia, che a mio parere era grandiosa….un applauso a Castelli…questa volta si è superato… un applauso anche a Geppi Cucciari che ha portato una ventata d aria fresca…. per il resto ho solo pollici verso il basso…Morandi(stagionato più del parmiggiano reggiano!Hai rotto!),Papaleo lo preferisco più al cinema…sul piccolo schermo rende poco a mio avviso…
    la Canalis (oltre ad essere sciapa e cerebralmente piatta aveva capelli e trucco orribili,sembrava l’avessero truccata sparando con un fucile a pompa), la Rodriguez (ma che ce frega se ha le mutande o no…mi sembra che sul video hard si è visto molto di più…a 360°!!!!è dura restare sulla cresta dell onda da quando Lucio presta non è più il suo agente!) la Ivana Mrazova…scusa Ivana ki? mah…..
    Di Celentano….Celentano o lo si odia o lo si ama…in questo caso tutti lo hanno odiato…per aver detto ciò che effettivamente è sotto gli okki di tutti….la solita ipocrisia….mi chiedo ma i vertici Rai cosa si aspettavano da un provocatore come lui??? che raccontasse favolette??? è un pò come Benigni…che si sà tanto dove và a parare… però che Celentano ha portato tanti soldi nelle casse della Rai questo non lo dice nessuno? mi riferisco alla Sig.ra Lorenza Lei…perchè più si è parlato del suo contestato monologo e più c è stata pubblicità per il festival…pubblicità in tv, sulle testate giornalistiche di settimanali e quotidiani….in radio, dappertutto!!!!
    comunque spero vivamente che qualcosa cambi….basta con questi smarkettamenti sfacciati e soprattutto con i soliti vincitori usciti dalla solita scuola… Maria De Filippi chiudi per anno la scuola di Amici ti pregoooooo…..
    intanto Mazzi ha annunciato che questo è stato l ultimo festival come direttore artistico… e vi pare poco??? io direi ERA ORA!!!

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SANREMO è INDEFINIBILE.

Il festival di Sanremo, nasce vecchio e spesso la qualità è direttamente proporzionale al cattivo gusto delle giurie.

Anche quest’anno tante nefandezze musicali,sotto le luci dei riflettori televisivi.

Dovremmo impegnarci a non vedere più questo festival e mandarlo a picco insieme alle major,la rete di distribuzione non serve più, ora è tutto on line dove spesso si ascolta buona musica e non stantia e brutta, come quella che hanno fatto passare a Sanremo.Io dico che di buona musica e giovani talenti non interessa a nessuno,nemmeno alla Rai ,la cui unica preoccupazione è lo share.

Sorge, però, una domanda spontanea:”Quando non ci saranno più, per motivi naturali, i vari Morandi, Celentano,ect….,chi potrà raccogliere e continuare la tradizione musicale del nostro paese, se per i giovani non c’è nè spazio, nè investimento?”

Tra i tanti danni delle major, magari a loro insaputa, ve ne eplicito uno che tocco con mano, i loro talent scout si infiltrano come giurati in vari concorsi minori,a suon di soldoni ovviamente,i ragazzi incantati si iscrivono con la speranza di essere ascoltati e instradati,invece i signori talent scout presenziano usando il nome delle major,poi non importa loro un bel nulla, fingono l’ascolto e arrivederci e grazie.

In buona sostanza Sanremo è solo il riflesso di questo andazzo corrotto,figlio del nostro sistema politico stracorrotto.Vergogna a Sanremo ,alle major e ai loro rappesentanti.

Ragazzi e musicisti tutti,prendete in mano la vostra musica e ribellatevi,azzerate  Sanremo dai vostri cuori e dalle vostre televisioni,portate avanti la musica con qualche etichetta indipendente, che non vi faccia tagliare le vene economicamente ‘che vi aiuti sui portali on line e fatevi ascoltare per strada, nei locali,attraverso piccole manifestazioni e concorsi, per farvi conoscere e apprezzare.Ribellatevi così, senza aver paura se non si comincia in qualche modo a spezzare questa tradizione, amici miei,considerando l’età di chi ora è in auge, forse tra una decina d’anni,comincerete ad essere ascoltati.

Per i giovani non ci sono soldi, osservate Celentano come continua a sbattere le porte in faccia alla Rai , per aumentare il cachet.Lui che insieme a tanti altri nomi eccellenti e strapagati , fa lunghe dichiarazioni sinistroidi, facendosi portabandiera. Ridicolo!!!!!!!!!!!!!!!!

Mentre scrivo, mi piace esternare quello che mi viene in mente ora,in Italia tra tutti i giovani e non,che si occupano a vario titolo di musica siete un esercito.Pensate che bello sarebbe se ,questo esercito in maniera pacifica e scanzonata, si recasse tutto a Sanremo nei giorni della kermesse e non stop cantasse per strada, fregandosene del festival e di chi vi partecipa, credo che tutti i media si occuperebbero solo di questo esercito, tralasciando non poco il festival ufficiale,e forse non avrebbe più senso finalmente lo slogan, perchè Sanremo è Sanremo.

 

 

 

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6 risposte a “SANREMO è INDEFINIBILE.”

  1. Sara Martinelli scrive:

    Cara Rita,
    condivido pienamente il tuo pensiero… è tutta una questione di share punto e basta…. la rai spende milioni per scenografia, luci, e per tutto quello che gira intorno al Festival (comprese le mega ospitate da migliaia di euro!) sperando di rientrare con gli introiti degli sponsor e degli ascolti…ma il Festival ormai è morto, manca di novità, di contenuti e soprattutto di belle canzoni!!!!
    Vedrò solo i primi minuti della prima puntata per dare un’occhiata alla scenografia e alle luci…poi cambierò canale….
    Un saluto.

  2. Marco scrive:

    Ammazza quanto sei figa nella nuova foto! Slurp!

  3. M.Rita Bianco scrive:

    Sanremo è da rottamare eppure c’è gente che già lo aspetta.
    L’Italia è così. Io non ho tv da quando mia madre morì dieci anni fa. Nemmeno prima la vedevo.
    Oggi poi è demenziale! Allucinante! Da vomito!
    Non so risponderti. Forse anche la musica è in mano ai padroni, ai potenti e i cantanti liberi sono pochi. Vogliono far carriera e tacciono, osservano le regole silenziose, aspettano…
    Non ci sono più attori come una volta, nè cantanti, nè comici…c’è il vuoto.
    Pare che tutto venga inghiottito nel nulla.
    Ma il nulla non esiste e, piano piano, l’erba verde ricrescerà tra le macerie.
    Già spunta…la vedi? Sì guarda meglioo, quel puntino verde là!
    Ciao Rita.
    Rita

  4. santina scrive:

    un’ po di giorni fa ho letto è visto l’intervista che lei ha fatto a Matteo Amantia volevo ringraziarla perchè matteo e un vero artista molto ma molto speciale

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Indignata

Ieri sera,a Porta a Porta, un ministro ospite di Vespa, in risposta ai sopravvissuti che raccontavano l’avventura della nave Concordia,accusando fondamentalmente il comandante (di che?) e gli addetti ai lavori, ha così replicato :” State esagerando, in fondo ci sono solo una trentina di dispersi e qualche morto, poteva essere una strage.”

Signor Ministro, ma lei si è bevuto il cervello o che? Per parlare ,dovevano esser morti tutti?

Questa è la gente che ci governa, poveri noi

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3 risposte a “Indignata”

  1. Francesco Milano scrive:

    non condanniamo troppo il comandante, l’errore umano è fattibile, è vero si che anche una sola vittima rende la cosa grave, ma comunque è riuscito a salvarne altre 4000..

    il problema è secondo me che anche dietro questa storia ci sono interessi dei cd grandi,,,e come al solito siamo noi consumatori o usufruitori le povere vittime

    • Rita Speranza scrive:

      Non sto condannando il comandante, ma chi si permette di dire che in fondo il disastro è inferiore a quello che poteva succedere. Le vittime erano partite per una vacanza, non per morire ,cosa racconteranno ai familiari, scusate l’errore? Se fosse successo ad uno dei tuoi cari,non ti saresti indignato?

  2. M.Rita Bianco scrive:

    Anche una sola vittima non giustificherebbe la superficialità con la quale certe persone trattano questa tragedia come altre.
    Purtroppo le tragedie sono soltanto lo spunto per la strumentalizzazione da destra a sinistra (non parlo di politica), per lucrare da ogni parte.
    Lo spettacolo sulla Concordia è stato dei peggiori a cominciare dal lancio di pietre sul comandante Schettino. Certamente colpevole, ma non da solo, di una manovra voluta da più persone. Certamente non figura di eroe, ma capro espiatorio – oggi lui come altre volte altri – di tutta la nostra malvagità che deve essere scaricata sul malcapitato di turno.
    La sensibilità di chi dobbiamo ascoltare è a livello sotto zero. Viviamo tra i robot, l’umanità è un optional!

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