Solo qualche nozione su di me… mi chiamo Rita Speranza sono nata a Napoli nel ’46 e vivo a Roma da più di vent’anni. Ciò che ho sempre fatto: insegnare tant’è che sono stata titolare di cattedra per 40 anni. Docente nelle scuole di ogni ordine e grado, oggi pensionata dello Stato, ma con le idee chiare di quello che voglio fare da grande …
Inizio, infatti, per caso nel gennaio del 2002 e assolutamente a titolo gratuito con la partecipazione, come opinionista, al programma Amici di Maria De Filippi. Questa esperienza è andata avanti per sei anni, ho dato e ricevuto tanto, nel senso che ho scoperto cosa volevo fare in futuro. Ho anche partecipato a qualche puntata del Maurizio Costanzo Show, devo dire però che non mi ha affascinato come Maria.
Facendo tante ore di trasmissioni in diretta , ho imparato molto la sintassi televisiva e avendo di mio la propensione allo scrivere ho cominciato a propormi come autore.
Ho collaborato al programma “Uomo e gentiluomo” prodotto da Rai 1 e Bibi Ballandi presentato da Milly Carlucci, format che non ha avuto successo, purtroppo, perché secondo me nessuno è stato disponibile a mettersi in gioco, tutti gli ”autori” erano troppo sicuri di essere depositari della verità, quindi se del programma ne hanno fatto solo una brutta copia di giochi senza frontiere, è chiaro che è fallito. Io fui l’ultima ad entrare nel progetto, non volevo attaccarmi al carro del vincitore, ma non ho digerito aver pagato solo io quel mancato successo,e già perché gli altri … lasciamo stare … riserviamoci a parlare di questo nel blog …non mancherà l’occasione.
Ho fatto poi come autore e sempre su Rai uno , in seconda serata :Il premio ISNART a Venaria Reale e ; IL GRAN GALA’ DEL MADE IN ITALY dalla sala Sinopoli dell’Auditorium a Roma ,entrambi con un notevole share.
Partecipo in tutta Italia come giurata o Presidente di giuria,a festival canori. Ne cito qualcuno: Festival estivo della canzone italiana a Piombino, Festival di Musica Controcorrente, Festival Rock in Napoli e ancora…..
Sono spesso Invitata ai saggi delle scuole di danza ne cito una La scuola di danza Madrilena a Napoli.
Oggi Insegno :
come scrivere un format televisivo, personalmente ne ho scritti e depositati in Siae ben venti. Ho scritto con Mario Brancaccio la sinossi dell’unico musical in difesa dell’ambiente, che dopo un bellissimo debutto a Napoli, ancora non sono riuscita a far proseguire, perché se non ci sono aiuti i costi sono elevatissimi.
Oggi Organizzo:
eventi e di messa in scena di attività teatrali avendo altresì un buon orecchio musicale con capacità di scrittura in versi e prosa.
Oggi sono:
Direttore artistico dell’ Ass. “Fontana Medina “ ;
Direttore marketing dell’azienda “All Service System”
Questo per grandi linee la mia vita professionale, ma ho anche trovato il tempo di costruire un bel privato. Sono moglie da 35 anni, mamma di Manuel, Mirko e Francesco e nonna di Michelle e Charlize.
Sono contenta della mia vita trascorsa ma non riesco a rimanere immobile per il futuro, perché per me
“ Principio Speranza” vuol dire:
libertà intesa come anticipazioni di progetti sempre più alti
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Rita Speranza mi piace il tuo blog quello che hai fatto e quello che farai,ma in fondo penso che anche se non avessi fatto quella che hai fatto saresti per me una bella persona per i tesori che celi nella tua anima.Io sono un insegnante precario amo la musica ho avuto una bella famiglia anche se attualmente separato,ma non ho intenzione di rinunciare al mio sogno di veder pubblicati in tutti i negozi italiani i miei Cd,con la speranza che siano sempre di più i miei ammiratori e fans.Difficile è essere se stessi,io stò facendo l’impossibile per esserlo mettendo i risalto i miei lati positivi anche se sicuramente avrò quelli negativi.Comunque credo che sia meglio provarci no?un abbraccio da Salvatore Di Roberto
Rita Speranza mi piace il tuo blog quello che hai fatto e quello che farai,ma in fondo penso che anche se non avessi fatto quella che hai fatto saresti per me una bella persona per i tesori che celi nella tua anima.Io sono un insegnante precario amo la musica ho avuto una bella famiglia anche se attualmente separato,ma non ho intenzione di rinunciare al mio sogno di veder pubblicati in tutti i negozi italiani i miei Cd,con la speranza che siano sempre di più i miei ammiratori e fans.Difficile è essere se stessi,io stò facendo l’impossibile per esserlo mettendo i risalto i miei lati positivi anche se sicuramente avrò quelli negativi.Comunque credo che sia meglio provarci no?un abbraccio da Salvatore Di Roberto
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