Manca solo qualche giorno alla fine di un altro anno che va via e come tutti i precedenti, pare si abbia fretta di buttarlo via , perchè già nuove speranze si ripongono nell’anno che verrà.Grazie a Dio di anni nuovi ne ho visti 65 e come tutti ho consumato ogni tipo di rito per l’avvento di anni nuovi che finivano sempre per essere più o meno allineati .
Questa volta però, pur non abbandonando la speranza mia filosofia di vita,sono molto daccordo con Aristotele che la definiva un sogno fatto da svegli.Infatti abbiamo il dovere di non abbassare la guardia, in un momento storico e politico difficilissimo.
Il giorno 1 gennaio 2012, mi piacerebbe leggere sui giornali a caratteri cubitali :Nel mondo sono finite le guerre, tutti i bambini sono rispettati e nessuno più affamato,i vecchi sono un patrimonio della società e profondamente amati,i diversamente abili non più visti con carità pelosa ma cristiana,gli animali non più maltrattati,la terra rispettata,la democrazia finalmente esercitata.
Questo è il mio augurio per l’anno che verrà,poter veder realizzata questa lettura di giornali, che di certo porterebbe un pezzetto migliore in ognuno di noi. Auguri!
Numero di visite :418




